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Saturday, 12 April 2014

Perché non si dice: How beautiful you are... you've such long hairs!!!

COUNTABLE & UNCOUNTABLE NOUNS


Alzi la mano chi ha detto, almeno una volta nella vita, my hairs are brown! 


Lo so... ci siamo passati tutti... i capelli sono tanti e dunque mettiamo la -s del plurale... eccolo lì il ragionamento... ma quanti sono i capelli? 540 mila? 2 milioni e mezzo? 1 miliardo?! possiamo contarli? No. I capelli non si posso contare, sono una massa non quantificabile, e per questo motivo rientrano nella categoria delle cosiddette uncountable nouns, i sostantivi non numerabili. La frase corretta è quindi: My hair is brown proprio perché questi sostantivi non hanno il plurale.

Questa categoria comprende quindi tutti i liquidi (water, milk, wine), ma anche le sostanze solide come butter, sugar, wood e, infine i concetti astratti o le caratteristiche e i valori delle persone (patience - pazienza, goodness - bontà...)...

      

Come dicevamo, i sostantivi non numerabili NON HANNO UNA FORMA PLURALE; ciò non vuol dire che sono sempre singolari come invece sostengono alcune grammatiche, perché se così fosse, potrei precedere queste parole con gli articoli indeterminativi o con i numerali... e invece non si può, proprio perché indicano qualcosa che non è quantificabile. Quindi non possiamo dire "a milk" o "one bread" ma "some milk" e "some bread" dove SOME corrisponde a "dei, delle, qualche, una certa quantità di...", (un po' di... per capirci).


Domanda: c'è una qualche possibilità di trasformare le parole uncountable in parole countable?

Ebbene  esiste... come? Basta usare espressioni che ci permettono di contare tali parole:

a piece of:    un pezzo di
a glass of:     un bicchiere di
a spoon of:   un cucchiaio di
a bowl of:     una scodella di
a packet of:  un pacchetto di
a grain of:     un chicco di ............. e così via...  Sapete dove ne troviamo parecchie di queste espressioni? Ne troviamo tantissime nelle ricette di cucina, dove la maggior parte degli ingredienti è proprio uncountable... 

  Vi faccio l'esempio dandovi la mia personalissima e supersegretissima ricetta di biscotti senza uova, ma ve la lascio in inglese... altrimenti è troooooopppo facile ;-)

Ingredients:
1 bowl of cornmeal (farina di grano)
1 cup of buckwheat (grano saraceno)
1/2 glass of olive oil
3 glasses of white sparkling wine (anche uno spumantino va bene)
3 spoons of fruit sugar (fruttosio)
1 teaspoon of baking powder (lievito)

Mix together the dry ingredients; add the liquids to them. Mix quickly by hand then start working the pastry into your favourite shape. Bake at 180-200 degrees for 20 minutes and enjoy your biscuits!!!
----------

Per non annoiarvi sull'aspetto grammaticale delle countable and uncountable nouns vi inserisco uno schemino che ho preparato insieme a mio figlio ieri... non è niente di che, ma può aiutarvi a mettere un po' d'ordine nella giugla di regole.



Ma attenzione... potevano mancare le eccezioni? Ma ovviamente no!!! 

Una di queste riguarda parole come coffee, beer o tea. Abbiamo detto poco fa che - davanti ai liquidi - o mettiamo some (un po') o mettiamo espressioni tipo  a cup of coffee. Però, se ci troviamo al bar o al ristorante e dobbiamo ordinare un caffé o due birre, allora possiamo dire I'd really like a beer now oppure let's have a coffee. Devo dire che non tutte le grammatiche sono d'accordo su questo punto. Alcune dicono di sì, altre dicono che 'assolutamente' no, non possiamo dire let's have two beers, ma let's have two mugs of beer (due boccali di birra!)... nel dubbio seguiamo i consigli della English Grammar in Use di Murphy, per me la bibbia di tutte le grammatiche, e diciamo tranquillamente: I'd like two beers, please!

Ora prendete un bel respiro, sedetevi e non disperatevi... 

... pronti?...

La seconda grande eccezione è che alcuni sostantivi non numerabili hanno in realtà una forma plurale...  ebbene sì... però con un significato diverso. 

Quindi... in realtà... HAIRS esiste... ma tranquilli, ha un significato diverso, significa PELI...
 She has a lot of hairs on her face :-D ma sapete com'è... 

Altri esempi? Beh conoscerete GLASS... nella sua forma uncountable (U) significa VETRO, mentre in quella countable (C) significa BICCHIERE/BICCHIERI (o occhiali!)

 GLASS: vetro (U)

      
a glass: un bicchiere
       
3 glasses: 3 bicchieri     
glasses: occhiali  (che è sempre plurale!)

Idem per IRON: se è U significa FERRO (il materiale)
                          se è C significa FERRO DA STIRO (an iron - irons)

oppure LIGHT: se è U significa LUCE, illuminazione
                         se è C significa LAMPADA

e ancora, PAPER (U: carta; C: giornale, giornali); WOOD (U: legno; C: bosco, boschi); COMPANY (U: la compagnia; C: una o le società per azioni)...

Un'ultima nota: dato che alcune parole sono contabili in italiano, ma non lo sono in inglese, il rischio è quello di usarle in modo errato. Le parole U che sbagliamo più facilmente sono:

ACCOMMODATION (alloggio, sistemazione)
ADVICE (consiglio. Per dire: puoi darmi un consiglio? potete dire: Can you give me a piece of advice?)
FURNITURE (arredamento, mobilio)
MONEY (denaro)
HOMEWORK (i compiti!)
INFORMATION (ebbene sì, la parola 'informations' non esiste! E-mail me for any information you may need e non for any informations...)
NEWS (notizie) è una parola uncountable e come tale vuole il verbo singolare... non fatevi confondere da quella -s finale!

Volete esercitarvi un po'? Surfing the net (navigando in internet) ho trovato un esercizio molto carino...


Sicuramente conoscerete 'Love profusion' di Madonna... 

Ascoltate attentamente e scegliete l'opzione corretta, poi fate una bella tabella dividendo le parole U da quelle C e, ovviamente, riportate tutto sulle vostre... RUBRICHèTTE!

There (are/is) too (many questions/ much question)
There is not one solution; there is no resurrection.
There (are/is) so (many confusions / much confusion)

And the love profusion, you make me feel; you make me know
And the love vibration, you make me feel; you make it shine

There (are/is) too (many options / much option)
There is no consolation
I have lost my  (illusion / illusions)
What I want (are/is) (an explanation / the explanation)

And the love profusion, you make me feel;
you make me know.
And the love direction,
You make me feel; you make me shine (x3)

I got you under my skin ( x4)
There is no comprehension, there is real isolation.
There (are/is) so (many destructions / much destruction).
What I want (are/is) (a celebration / the celebration)

And I know I can feel bad when I get in (a bad mood / the bad mood), and the world can look so sad only you make me feel good.

I got you under my skin ( x7)

And the love profusion, you make me feel; you make me know.

And the love intention, you make me feel; you make me shine (x3)

I got you under my skin (x7)

See you guys!

Vale











 

Saturday, 5 April 2014

PRESENT SIMPLE OR CONTINUOUS?

 HI FRIENDS... 
Do you feel full of beans and ready to study today's lesson? 
(or do you prefer running through something you already know, but don't remember very well...?) 


L'idea del post di oggi mi è venuta da un amico il quale, parlucchiando un pochino di inglese, ha deciso di migliorarlo studiando da autodidatta; per questa ragione dedicherei questa lezione a tutti coloro che non si danno per vinti e che non hanno paura di rimettersi in gioco 'da grandi'

Il present simple e il present continuous:

Dal punto di vista grammaticale, la costruzione è semplice, ed è riassunta nei due schemi che trovate sotto... penso di aver riassunto tutto...
   ... o quasi... in queste due 'mind-maps':






Dove sta allora la particolarità di questi due tempi? Beh, sta sicuramente nel loro uso, che differisce un pochino dall'italiano:

USO

Present  Simple
Present Continuous
Si usa un po’ come il presente indicativo italiano. Indica infatti degli eventi sempre veri (The sun sets in the west) o azioni abituali e cioè che si svolgono con una certa regolarità nel presente (I go to my step-class twice a week).
È spesso accompagnato dagli avverbi di frequenza, che fungono un po’ da ‘segnali’, e che ci indicano quanto frequentemente accade l’azione:


Si usa per parlare di azioni che sono in corso di svolgimento proprio adesso (I’m going shopping right now) o in un periodo che include il presente, ma che non accadono necessariamente nel momento in cui parlo (My friend is studying English in a course.) Le indicazioni temporali che – solitamente – si usano con questo tempo verbale sono:
Signal words:

Always: sempre
Often: spesso
Usually: solitamente
Occasionally: saltuariamente
Sometimes: qualche volta
Rarely o Seldom: raramente
Hardly ever: quasi mai
Never: mai
…









La posizione degli avverbi di frequenza è: prima del verbo MA dopo il verbo essere…
I always go to school by bus and I'm always happy... 

Signal words:

Now: adesso, ora
Right now: proprio adesso
At the moment: al momento
Today: oggi
This week: questa settimana
This year: quest’anno
...

Ricorda però che l’indicazione temporale è spesso sottointesa, quindi dovrai decidere tu quale tempo utilizzare. Nota l’esempio:
Oh no!!! It’s raining… e non
Oh no!!! It’s rains perché non è un’azione abituale (a meno che tu non viva in Irlanda…) ma una cosa che sta accadendo adesso…



Una particolarità:
anche con il present continuous si può usare ALWAYS, ma acquisisce una sfumatura particolare: sottolinea una certa irritazione di chi sta parlando à
My son’s always talking.
Mio figlio non fa che parlare… non s’azzitta mai!!!

 













                                                                                           







































Vuoi mettere in pratica tutte queste informazioni? C'è un sito molto carino che si chiama English Grammar Online: il link dove fare gli esercizi relativi a questo post è questo... present simple or continuous?

Spero sia d'aiuto non solo per chi sta imparando, ma anche per i genitori che devono aiutare i propri figli nello studio dell'inglese...

bye bye

Vale

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Chi non conosce le lingue straniere non sa niente della propria. Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833